Nuovo capitolo nell’intricata saga delle concessioni demaniali delle spiagge italiane. Al centro di questa nuova polemica sul filo del diritto amministrativo la celebre spiaggia di Mondello, la “spiaggia del palemitani”: acque cristalline, sabbia finissima e una cornice di ville Liberty.

Sospeso il decreto di decadenza della concessione

Il Consiglio di giustizia amministrativa della Regione siciliana (Cga) ha accolto il ricorso in appello della società immobiliare italo-belga (che gestisce la spiagga da 107 anni) e ha così ribaltato la sentenza del Tar Sicilia che (respingendo la richiesta della società di annullamento) aveva di fatto confermato la validità del decreto di decadenza della concessione demaniale per la gestione di buona parte dell’intero arenile. Il decreto di decadenza era stato disposto dall’assessorato regionale al Territorio e ambiente. La camera di consiglio per la trattazione collegiale della domanda cautelare è ora fissata per il prossimo 14 maggio.

Nelle motivazioni i rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica

Ma degne di nota sono soprattutto le motivazioni della decisione. «Il Consiglio di giustizia amministrativa - recita una nota - ritiene che l’imminenza della stagione estiva sia idonea a creare - in considerazione dell’enorme massa di persone che in tale periodo usualmente tende a riversarsi sulla spiaggia di Mondello - situazioni che, ove non gestite ordinatamente da alcuno, potrebbero dar luogo a concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica».