L'ex presidente della Camera ricorda l'amico fondatore di Slow Food: "È partito dalle sue Langhe per conquistare il mondo. Aveva un'idea di terra e lavoro come comunità di intenti, era un inventore di socialità. Era un costruttore di luoghi liberati. La sua una critica pratica, non solo intellettuale"
"Era un costruttore di luoghi liberati". Fausto Bertinotti ripete due volte questa frase, scandendo con attenzione le parole. È la definizione che secondo l'ex presidente della Camera, storico leader di Rifondazione comunista, più si addice a Carlin Petrini. Il fondatore di Slow food e della rete dei lavoratori della filiera alimentare Terra madre è morto all'età di 76 anni. "Ci siamo conosciuti in anni lontani - ricorda Bertinotti parlando con HuffPost - e ci siamo sempre incrociati, su strade comuni e grandi imprese".











