Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitrale FIFA, ha presentato le innovazioni che vedremo nel torneo in partenza a giugno Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitrale FIFA, ha presentato le innovazioni che vedremo nel torneo in partenza a giugno Avatar 3D dei calciatori, intelligenza artificiale per il fuorigioco, bodycam sugli arbitri e replay VAR mostrati in tempo reale sugli schermi degli stadi. I Mondiali 2026 vedranno una rivoluzione tecnologica applicata al calcio. A presentare molte delle innovazioni è stato l’ex arbitro italiano Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitrale FIFA, che nelle ultime settimane ha illustrato una serie di strumenti già testati durante il Mondiale per Club e destinati a diventare centrali anche nella Coppa del Mondo del 2026 tra Stati Uniti, Canada e Messico. La sensazione è che il calcio stia entrando in una nuova fase: non più soltanto VAR e fuorigioco semi-automatico, ma una vera infrastruttura digitale costruita attorno alla partita, pensata contemporaneamente per arbitri, broadcaster, allenatori e spettatori.Addio ai “manichini”: il fuorigioco diventa tridimensionaleLa novità più impressionante riguarda probabilmente il fuorigioco. Secondo quanto spiegato dalla FIFA e dai partner tecnologici coinvolti nel progetto, ai Mondiali 2026 il sistema semi-automatico verrà evoluto attraverso avatar iperrealistici generati con l’intelligenza artificiale. Ogni calciatore sarà sottoposto a scansioni 3D per creare una replica digitale estremamente precisa del corpo, utilizzata poi dal sistema VAR per rilevare eventuali posizioni irregolari con margini inferiori al centimetro.È un salto ulteriore rispetto ai Mondiali del Qatar del 2022. All’epoca il pubblico vedeva comparire sullo schermo dei modelli stilizzati, quasi dei manichini. Ora invece la FIFA punta a visualizzazioni molto più realistiche e leggibili, anche per ridurre polemiche e incomprensioni televisive legate a percezione o prospettiva. Dietro il sistema ci sono decine di telecamere, sensori nel pallone e algoritmi di intelligenza artificiale in grado di tracciare movimenti, articolazioni e traiettorie in tempo reale.Le bodycam sugli arbitriUn’altra delle innovazioni più discusse riguarda gli arbitri. La FIFA ha già sperimentato l’utilizzo delle bodycam durante il Mondiale per Club e Collina ha definito i risultati “oltre le aspettative”. In Italia, nell’ultima stagione ci siamo abituati a vedere la prospettiva dell’Haier-cam, posizionata all’altezza dell’orecchio dell’arbito, in Canada, Stati Uniti e Messico invece le telecamere saranno indossabili e posizionate sul petto, permettendo agli spettatori di vedere alcune azioni direttamente dal punto di vista dell’arbitro: contrasti, proteste, movimenti in area e persino le corse durante le transizioni offensive.Secondo la FIFA, queste immagini non servono solo allo spettacolo televisivo. Le bodycam vengono utilizzate anche come strumento di formazione arbitrale, perché consentono di analizzare posizionamento, lettura dell’azione e tempi decisionali dei direttori di gara. L’idea rientra in una trasformazione più ampia dello sport televisivo: avvicinare lo spettatore all’esperienza immersiva tipica dei videogiochi e delle produzioni in soggettiva.VAR in diretta sugli schermi degli stadiTra le altre novità annunciate dalla FIFA ci sarà anche una maggiore trasparenza nelle revisioni VAR. Durante alcune competizioni recenti sono già stati mostrati sui maxischermi degli stadi i replay utilizzati dagli arbitri per le review. L’obiettivo è rendere più comprensibile il processo decisionale e ridurre la sensazione di opacità che spesso accompagna il VAR.In sostanza, il pubblico vedrà quasi in contemporanea le stesse immagini analizzate nella sala video arbitrale. È un cambiamento culturale importante: il calcio, storicamente molto chiuso nella comunicazione arbitrale, sembra voler prendere elementi già presenti in altri sport americani, dove replay e spiegazioni fanno parte integrante dello show.L’intelligenza artificiale entra anche nell’analisi tatticaSecondo alcune anticipazioni pubblicate da TechRadar dopo una visita al centro tecnologico FIFA di Zurigo, il Mondiale 2026 utilizzerà anche sistemi di analisi avanzata basati su AI per staff tecnici e federazioni. Tra i progetti mostrati c’è “Football AI Pro”, una piattaforma che promette di offrire analisi tattiche in tempo reale, heatmap, visualizzazioni tridimensionali e dati avanzati anche alle nazionali con meno risorse economiche. L’idea è standardizzare l’accesso agli strumenti analitici, riducendo il gap tecnologico tra le grandi federazioni e le selezioni più piccole.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Mondiali 2026, dal fuorigioco 3D alle Bodycam: tutte le novità tecnologiche della Coppa del mondo
Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitrale FIFA, ha presentato le innovazioni che vedremo nel torneo in partenza a giugno











