Ai Mondiali Fifa 2026, Lenovo introdurrà un nuovo sistema di visualizzazione tridimensionale del fuorigioco che promette di cambiare il modo in cui arbitri, giocatori e pubblico interpretano le decisioni del Var

Le linee sul prato potrebbero sparire. O meglio, dovrebbero diventare irrilevanti: merito del nuovo sistema di visualizzazione tridimensionale del fuorigioco che Lenovo introdurrà ai Mondiali di calcio 2026 e che promette di cambiare il modo in cui arbitri, giocatori e pubblico interpretano le decisioni del Var.Al posto delle classiche linee bidimensionali sovrapposte al terreno, il sistema mostrerà avatar 3D realistici dei giocatori, ricostruiti dall’intelligenza artificiale in tempo reale. Una trasformazione che, secondo Fifa, serve soprattutto a risolvere il problema storico del Var: la comprensione.«Il pubblico spesso non riusciva a capire davvero il fuorigioco», ha spiegato Pierluigi Collina (la nostra intervista col capo degli arbitri della Fifa) durante la presentazione del progetto a Milano. «Con due linee tracciate sul terreno era difficile percepire la posizione reale di una spalla o della testa. Avere invece una rappresentazione tridimensionale permette una maggiore comprensione e quindi una maggiore accettazione della decisione».