Pierluigi Collina, Chief Refereeing Officer della Fifa, mette subito in chiaro che questa novità non depotenzierà il ruolo del guardalinee, durante un evento a Milano nello Spazio Lenovo: "Ne avremo sempre bisogno, la tecnologia mira alla rilevazione geografica ma servirà sempre l'intervento umano per stabilire se sia punibile o meno. Questo è un supporto, serve per avere risposte il più precise possibile. Lo scheletro degli atleti non è ovviamente uguale per tutti, ora sarà personalizzato per altezza, volume e anche per la lunghezza dei piedi".