Pechino21 maggio 2026 alle 00:19Nella dichiarazione congiunta la denuncia di «attacchi militari traditori»

Pechino.

Dal Medio Oriente al Venezuela, passando per l’Ucraina e il Golden Dome, il vertice a Pechino tra il presidente cinese Xi Jinping e il suo “vecchio amico” Vladimir Putin si conclude con una serie di messaggi che, più o meno esplicitamente, fanno capire agli Stati Uniti che l'asse tra il Dragone e Mosca regge.

La denuncia

Magari non «a un livello senza precedenti», come rivendica lo zar, ma sicuramente abbastanza da far passare quasi in secondo piano la visita del capo della Casa Bianca nella capitale cinese, conclusa appena quattro giorni fa.