In corsa con il coraggio, inteso non come assenza di paura, ma come forza necessaria per cavalcarla in un’epoca dominata da timore e indifferenza. È questo il tema della XXVII edizione del Festival dei Tacchi, la manifestazione di teatro contemporaneo nel paesaggio organizzata dalla compagnia cagliaritana Cada Die Teatro, che dal 3 al 9 agosto trasformerà i comuni di Jerzu e Ulassai in un palcoscenico a cielo aperto. Sette giornate con 19 spettacoli, 15 tra attori e attrici, 6 musicisti, 3 laboratori, presentazioni di libri, 7 palcoscenici naturali e urbani, per un viaggio collettivo che mette al centro l'etica, la memoria e la bellezza come baluardi contro l'ignoranza. «Abbiamo bisogno di coraggio per non scivolare nel qualunquismo; è l'unica possibilità per restare ritti in piedi anche quando il vento soffia contrario», spiega il direttore artistico Giancarlo Biffi. «Il teatro e l'arte diventano baluardi collettivi in un tempo in cui il terrore tenta di rubare l'intera scena. Contro l'ignoranza e la prepotenza, con testardaggine e passione, noi continuiamo a fare teatro perché, oggi più che mai, l’amor mio non muore».
Il programma si caratterizza per la consueta altissima qualità artistica e per un forte impegno sui temi dell'inclusione, della sostenibilità, della memoria storica e della valorizzazione identitaria.














