QUARTU SANT'ELENA (CAGLIARI) - Trasformare ogni limite in occasioni e opportunità di cambiamento individuale e collettivo attraverso percorsi artistici che coinvolgono la danza, il teatro, il videomaking e la scrittura creativa.

Nasce con questo obiettivo "Storie, Voci e Luoghi Accessibili" (SVeLA), progetto multidisciplinare ideato da Impatto Teatro APS, sotto la direzione artistica di Karim Galici e sostenuto dal Comune di Quartu Sant'Elena.

L'iniziativa - vincitrice del bando di coesione sociale 2025 dell'Assessorato alle Politiche Sociali e Generazionali del Comune di Quartu Sant'Elena - che vede la collaborazione di oltre 20 partner d'eccellenza (tra cui Fondazione Sardegna Film Commission, ANMIC e FISH), segna un punto di svolta nelle politiche sociali e culturali del territorio. Il progetto - spiegano i promotori - non si limita alla sensibilizzazione, ma propone un vero e proprio cambiamento di paradigma sociale per dimostrare che una città realmente accessibile non è solo un diritto per le persone con disabilità, ma un miglioramento della qualità della vita per l'intera comunità.

Al centro di "Storie, Voci e Luoghi Accessibili" (SVeLA) emerge una precisa volontà di trasformazione culturale mirata a scardinare il silenzio che troppo spesso circonda la disabilità, per offrire invece spazio a voci inedite, promuovendo un'educazione civica fondata sull'empatia diretta. L'obiettivo finale è l'attivazione di un reale cambiamento di prospettiva che conduca verso una comunità autenticamente inclusiva, dove la bellezza e la creatività sono accessibili a tutti.