Altro che allontanamento tra Cina e Russia, come nelle intenzioni di Trump. Putin arriva per la 25esima volta in Russia e si prepara a firmare una quarantina di accordi con Xi. E la crisi di Hormuz potrebbe sbloccare anni di negoziati sul Power of Siberia 2, un megaprogetto per trasportare in Cina 50 miliardi di metri cubi di gas all'anno dai giacimenti artici di Yamal
Se l’indebolimento dell’alleanza strategica tra Cina e Russia era uno dei principali obiettivi della politica estera di Donald Trump, la misura del fallimento è data dal numero di documenti bilaterali – circa quaranta – che Xi Jinping e Vladimir Putin si apprestano a firmare mercoledì, al termine della visita di Stato del presidente russo a Pechino. Il piatto principale – sul quale il negoziato tra i due “vecchi amici” non è sempre stato semplice – porta il nome di Power of Siberia 2, il gasdotto che Mosca freme per costruire e sul quale Pechino finora ha tergiversato, pretendendo di pagare il gas alle stesse condizioni del mercato interno russo.













