PADOVA - Si è conclusa poco fa in tribunale a Padova l’udienza di convalida del 36enne trevigiano Francesco Saviane, l’ex professore di religione ritenuto responsabile di sette violenze sessuali ai danni di minori dal 2017 al mese scorso. L’udienza è durata una quarantina di minuti. L’ex seminarista, accompagnato dal suo avvocato Ernesto De Toni (nella foto a inistra), ha ascoltato le contestazioni e si è dichiarato innocente. Il giudice ha accolto la richiesta degli arresti domiciliari che l’uomo sta scontando nella canonica della parrocchia di Albignasego, nonostante la contrarietà del vescovo di Padova.
GLI EPISODI CONTESTATI Da venerdì scorso, 15 maggio, Francesco Saviane è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile su mandato del giudice per le indagini preliminari Laura Alcaro che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Sergio Dini. L’accusa è violenza sessuale aggravata dall’aver agito all’interno o nelle immediate vicinanze di istituto d’istruzione o di formazione frequentato dalla persona offesa nei confronti di sette ragazzi, maschi e femmine, tutti minorenni all’epoca dei fatti e che lui seguiva come educatore, in vari ruoli e occasioni. Gli episodi contestati sono per ora sette. I fatti che, hanno verificato le indagini, sono cominciati nel 2017 e si sono interrotti il primo marzo 2026, giorno dell’ultima contestazione riportata nel capo d’accusa: in pratica pochi giorni prima che il tutto venisse denunciato.














