Eseguito a Padova un arresto ai domiciliari per violenza sessuale aggravata su sette minorenni. La misura cautelare è stata emessa nei confronti di un 37enne originario della provincia di Treviso, accusato di aver abusato di minori affidati a lui in qualità di insegnante di religione e animatore parrocchiale, tra il 2017 e il 2026.

Le indagini della Squadra Mobile

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’inchiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova ha preso avvio dopo una segnalazione relativa a presunti abusi sessuali subiti da un 17enne nel marzo scorso, durante un fine settimana trascorso fuori regione. Il minore, dopo aver trovato il coraggio di confidarsi con un proprio insegnante, ha raccontato le violenze subite da parte di un uomo che, oltre a essere un amico di famiglia, avrebbe dovuto fargli da padrino di Cresima.L’attivazione del Codice Rosso

La gravità della segnalazione ha portato gli investigatori della Squadra Mobile, in collaborazione con la Procura, ad attivare la procedura del cosiddetto “Codice Rosso”, che prevede un iter accelerato per la tutela delle vittime di violenza. Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di ricostruire una rete di relazioni intessuta dall’indagato, che, sfruttando il proprio ruolo di professore di religione in una scuola privata e di animatore in diverse parrocchie, aveva guadagnato la fiducia sia dei ragazzi che delle loro famiglie.Il modus operandi dell’indagato