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Approfittando del suo ruolo di professore di regione e di animatore nelle parrocchie, con modi affabili aveva instaurato un rapporto molto stretto con i ragazzini che a lui erano affidati raccogliendo anche il consenso di genitori e superiori ma dietro quell’apparente confidenza, secondo gli inquirenti, si celava in realtà un molestatore seriale di minori. Queste le pesanti accuse nei confronti di un ex professore di religione e animatore parrocchiale di 37 anni, Francesco Saviane, arrestato nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Mobile di Padova con l’accusa di violenza sessuale aggravata.

Per l’uomo, originario della provincia di Treviso, il gip ha disposto gli arresti domiciliari su richiesta della locale procura della Repubblica che da mesi indagava su di lui. Le vittime sarebbero almeno sette minori, sia maschi che femmine, che in varie occasioni sarebbero state oggetto di attenzioni sessuali da parte dell’uomo che le avrebbe anche palpeggiate nelle parti intime. L’inchiesta era partita nel marzo scorso a seguito del racconto di un ragazzo che frequentava un oratorio dove l’uomo era animatore. Le indagini su quanto accaduto hanno portato alla scoperta che segnalazioni analoghe da parte di altri minori nei suoi confronti erano già giunte in più occasioni negli anni precedenti, anche quando era insegnante di religione.