di
Roberta Polese
Padova, Francesco Saviane è stato arrestato. L'uomo era stato licenziato dalla scuola: negli ultimi anni è stato ospitato in una canonica. Il don: «Non avevo il quadro completo delle accuse»
Sono furiosi i genitori dei bambini e dei ragazzi del quartiere San Lorenzo di Albignasego in provincia di Padova. Chiedono che Francesco Saviane, accusato di violenza sessuale ripetuta nei confronti di sette ragazzini minorenni, e arrestato dalla squadra Mobile venerdì sera, se ne vada immediatamente. E chiedono che se ne vada anche don Cesare Contarini, che da sette anni lo ospita in canonica, proprio lì dove venerdì sera si è visto arrivare in casa la polizia a notificare l’arresto. Ieri mattina, 18 maggio, una ventina di padri e madri dei bambini del nido, che si trova proprio accanto alla canonica, hanno letteralmente accerchiato il sacerdote. «Ci dovevi avvisare, questa persona è stata a contatto con i nostri bambini fino a venerdì sera – tuona uno dei papà, – tu sapevi e non hai fatto nulla, hai protetto lui, ma non era lui che dovevi proteggere»
La rabbia delle famigliaDon Cesare, che fino a sabato ha sempre avuto la piena stima dei suoi parrocchiani, ha cercato di spiegare. Ma le sue parole si sono schiantate contro un muro di rabbia. «Deve andare via di qua, oppure devi affiggere in parrocchia la sua foto, in modo che tutti possano riconoscerlo» gli hanno urlato. Francesco Saviane è lì a pochi metri, chiuso in canonica, non può uscire e probabilmente nelle prossime ore verrà spostato o in un’altra struttura dove potrà rimanere ai domiciliari, o in alternativa in carcere. Forse gli arrivano anche le voci di una comunità imbufalita. Una domanda pesa su tutte: «Don Cesare quanto sapevi di queste accuse gravissime che gli muove ora la procura?».










