Di: Martina Koch (SRF), intervista originale - ludoC, adattamentoUn tragico incidente subacqueo alle Maldive ha causato la morte di cinque subacquei italiani e di un soccorritore. Il gruppo si è avventurato in una grotta di corallo nell’atollo di Vaavu. L’esperto Beat Müller*, subacqueo da oltre 30 anni, spiega alla SRF perché le immersioni in grotta sono così pericolose e cosa potrebbe essere andato storto.La differenza fondamentale tra acque libera e grotte“Nelle immersioni in acque libere si può sempre risalire in superficie per respirare. In una grotta no”, spiega Müller. Si parla di “Overhead Environment”, un ambiente con un tetto sopra la testa. Qualsiasi problema deve essere risolto sul posto, prima di poter tornare all’uscita.
Il modo di pensare cambia completamente. I subacquei in acque libere ragionano in verticale: scendono a una certa profondità e poi risalgono. Nelle grotte bisogna pensare in orizzontale, sottolinea l’espertoServe una formazione specificaPer le immersioni in grotta serve una preparazione diversa. L’attrezzatura vitale deve essere portata in doppia o tripla copia. Chi si avventura in questi ambienti deve conoscere i rischi, avere la formazione adeguata e rispettare tutte le misure di sicurezza.










