Il vertice tra Xi Jinping e Donald Trump è stato ambiguo: i due grandi devono cooperare ma lo fanno malvolentieri. Africa, Asia e America Latina sono alla ricerca del sistema sociopolitico giusto: quelli offerti da Washington, Pechino e Mosca non sono considerati adatti. Se la democrazia non convince, nemmeno i sistemi autoritari e di controllo trovano il favore Il grande Sud Globale come interpreta l’incontro Xi Jinping-Donald Trump? Questo G2 sembra la saga dei “vorrei ma non posso”, nell’amicizia e nello scontro. Un gioco di specchi ambiguo; un paso doble con ballerini che si pestano i piedi sorridendo. Le liti tra grandi provocano tifoserie ma poca imitazione. Anche le intemerate di Donald Trump possono divertire ma non attirano. In Asia, Africa e America Latina non ci si schiera più con America, Russia o Cina: si rimane essenzialmente imparziali e Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Mario Giropolitologo
Amministratore di Dante Lab, è stato vice presidente di SACE; professore di relazioni internazionali all'Università per stranieri di Perugia; sottosegretario agli esteri nel governo Letta e viceministro degli esteri nei governi Renzi e Gentiloni, esercitando le deleghe sulla Cooperazione allo sviluppo, l’Africa, l’America Latina e la promozione della lingua e cultura italiana. Ha iniziato gli Stati generali della Lingua e della Cultura e le conferenze Italia-Africa.















