Pisa, 12 mag. (askanews) – Il 17 maggio si celebra la Giornata Mondiale dell’Ipertensione, appuntamento cruciale per accendere i riflettori sul cosiddetto “killer silenzioso”. L’ipertensione arteriosa è infatti tra le principali cause di infarto e ictus: un nemico che però spesso non dà sintomi. I numeri in Italia sono allarmanti: circa un cittadino su tre è iperteso, ma molti non ne sono consapevoli. Per questo la SIIA, Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, promuove controlli gratuiti nei gazebo in tutta Italia. Ne abbiamo parlato con il professor Agostino Virdis, presidente proprio della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa: “oggi abbiamo numerosi strumenti per curare l’ipertensione arteriosa Naturalmente tutto parte da un corretto stile di vita: è importante mantenere nel tempo un adeguato peso corporeo, non fumare, praticare attività fisica e avere una sana alimentazione. Quando occorre, sul giudizio del medico, si prescrivono farmaci antipertensivi e, in questo caso, vanno assunti regolarmente, giornalmente, con costanza. Quando tutto questo non è sufficiente, il paziente rientra nella categoria di paziente iperteso di difficile controllo e in questi casi abbiamo a disposizione da alcuni anni una ulteriore opzione terapeutica non farmacologica che consiste nella procedura della denervazione renale”