Infarto, svolta dalla ricerca cardiovascolare: colesterolo LDL più basso riduce il rischio del 36%
Il dato presentato a Rimini rappresenta una svolta nella prevenzione primaria: le nuove terapie mirate permettono di intervenire prima che si manifestino sintomi, modificando il decorso delle malattie cardiovascolari.
venerdì 8 maggio 2026
Ridurre drasticamente il colesterolo LDL può abbassare il rischio di un primo infarto fino al 36%. È questo il principale risultato emerso dallo studio internazionale Vesalius-CV, presentato in occasione del 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026 di Rimini, e destinato a cambiare in modo significativo l’approccio alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.
La svolta nella prevenzione cardiovascolare








