Oltre 100 mila, per la precisione 150 mila, casi l’anno in Italia. E il rischio resta alto dopo le dimissioni. Dal Piemonte il modello “Clear Pathway” per ridurre il colesterolo e allungare la vita dei pazienti colpiti da infarto: se ne parlerà dal 9 all’11 aprile in occasione di «Change in Cardiology» 2026, al Centro Congressi Lingotto Torino, dove i massimi esperti internazionali si confronteranno su temi più che attuali: colesterolo, cardiomiopatie e nuove strategie integrate, dall’aderenza terapeutica alla prevenzione di Alzheimer e diabete.
Prima causa di morte
In Italia, le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di morte, con circa 230 mila decessi l’anno, pari al 30,8% del totale, come riportato dall’Istituto Superiore di Sanità nel Report epidemiologico 2025.
Impatto economico
Oltre all’impatto sulla salute pubblica, il peso economico è significativo: le spese sanitarie dirette superano i 41 miliardi di euro all’anno, pari a circa il 15% della spesa sanitaria complessiva del Paese.








