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9 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 15:02
Un discorso piccolo così. Giorgia Meloni ha deciso di tenersi lontana da ogni problema, sicchè il suo discorso, anzi i due che ha illustrato davanti ai deputati prima e ai senatori dopo, sono parsi vuoti d’aria, costruzioni logiche sospese nella rinuncia a sparigliare le carte, a rimettersi in gioco, a provare il contropiede.
“Non scappo, resterò a palazzo Chigi fino alla fine”, ha detto orgogliosa. Vero. E però sul fuoco che imprigiona il mondo e sul piromane che lo ha scatenato, il suo amico Donald Trump, non una riflessione ragionata, figurarsi un’ammissione di resposnsabilità. Appunto il vuoto d’aria. Colei che solo qualche settimana fa lo indicava come meritevole del Nobel per la pace oggi cambia registro e ricorda il prezzo della benzina che s’impenna senza dire per colpa di chi e il fatto che, stando così le cose, dovremo chiedere a Bruxelles di sforare il patto di stabilità.











