Dopo il confronto, a tratti infuocato, alla Camera, è cominciata l'informativa di Giorgia Meloni anche al Senato La premier legge l'intervento fatto stamattina a Montecitorio, con il presidente di Palazzo Madama Ignazio La Russa a presiedere la seduta. Ma Meloni non ha fatto mancare qualche passaggio "a braccio" particolarmente polemico nei confronti delle opposizioni.
"Fermo preventivo per garantire manifestazioni pacifiche"- "A chi ci ha accusato di voler limitare la libertà di manifestare abbiamo risposto con provvedimenti efficaci, come quello sul fermo preventivo, che hanno uno scopo molto chiaro: garantire che le manifestazioni di piazza si svolgano pacificamente, come prevede la Costituzione. Senza incidenti, devastazioni, città vandalizzate, poliziotti e carabinieri aggrediti, solo per il divertimento di qualche figlio di papà che si diletta a distruggere stazioni che noi dobbiamo sistemare con i proventi delle tasse dei cittadini".
"Non esiste questione meridionale o settentrionale, ma solo questione è nazionale" - "Io non vedo una questione settentrionale e una questione meridionale, ma esiste una questione nazionale. Se non allineiamo la nazione e consentiamo di correre alla stessa velocità, il prezzo lo pagheranno tutti".












