Roma, 18 ott. (askanews) – Giorgia Meloni non ha in mente elezioni anticipate, quella appena varata non sarà l’ultim manovra. La premier lo dice in un’intervista al Sole 24 ore: “Forse qualcuno, a sinistra, si augura che sia l’ultima. Noi continueremo a lavorare fino alla fine della legislatura. I giochetti di palazzo e le tattiche buone per i partiti, ma non per i cittadini, sono costume di altri”.
La presidente del Consiglio spiega la legge di bilancio apprena varata dal governo: “Penso che sia stato fatto un grande sforzo per mettere più soldi nelle tasche degli italiani. Si tratta di una Manovra seria, equilibrata e responsabile, da18,7 miliardi di euro, che concentra le risorse su famiglie, lavoro, imprese e sanità”.
“Al taglio dell’Irpef – sottolinea – si aggiunge una serie di misure finalizzate a rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori e delle famiglie. Dalla defiscalizzazione dei premi di produttività, potenziata con questa legge di bilancio, all’allargamento dei fringe benefit e all’innalzamento a dieci euro dell’esenzione per i buoni pasto”.
Il contributo chiesto alle banche, aggiunge, è “un punto di caduta equilibrato”. Poi, “per la famiglia stanziamo 1,6 miliardi in più, con interventi che rafforzano il sostegno alla natalità e tutelano la prima casa”.







