La mossa è a sorpresa, talmente tanto che le sedie vengono sistemate una manciata di secondi prima che lei arrivi.

Giorgia Meloni tra lo stupore generale dei presenti fa il suo ingresso nella sala stampa di Palazzo Chigi - dove non si era sostanzialmente mai vista - per mettere la faccia sulla penultima manovra del suo governo.

Una scelta doppiamente inusuale, visto non solo che l'ultima conferenza stampa classica risale a gennaio ma anche che finora, salvo per la prima, non si era presentata dal vivo nemmeno per la altre leggi di bilancio.

Stavolta c'è sul piatto una misura super pop, come il contributo delle banche per tagliare le tasse e finanziare la sanità, da difendere sia dalle perplessità degli alleati sia dai mal di pancia delle categorie interessate.

Magari non si tratterà di una manovra alla "Robin Hood", anche perché "lui era di Nottingham", scherza Giancarlo Giorgetti, lasciato dalla premier a rispondere alle domande dei giornalisti perché lei, dopo un paio di risposte, deve scappare.