"Di fronte a un clima sempre più teso e a una crescente aggressività non possiamo limitarci a messaggi di sensibilizzazione.

Servono interventi strutturali e urgenti per tutelare il personale sanitario e garantire ambienti di lavoro sicuri".

È questo il messaggio lanciato dal presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, alla vigilia della 'Giornata nazionale di educazione e prevenzione nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari', che si celebra il 12 marzo.

Dopo l'aumento dei casi di violenza registrato nel 2024, il fenomeno non sembra essere diminuito durante lo scorso anno.

"Negli ultimi mesi stiamo di nuovo assistendo a una preoccupante escalation di episodi di violenza nei confronti dei professionisti della salute", aggiunge Anelli. In attesa dei dati nazionali, la tendenza sembra confermata da rilevazioni locali. L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha reso noto che negli ultimi 5 anni le aggressioni, verbali e fisiche, contro il personale sanitario sono più raddoppiate: dalle 28 del 2021 si è passati alle 64 del 2025.