Alla fine, il centrodestra sceglie la continuità contro la suggestione del "nome forte" di Luca Zaia, per il candidato che prenderà l'eredità di Luigi Brugnaro al Comune di Venezia.

I rappresentanti dell'attuale maggioranza hanno infatti trovato l'intesa sul nome di Simone Venturini, 38 anni, attuale assessore alla Coesione sociale, economia e turismo.

Solo fantasie quelle che portavano all'ex presidente veneto, che pure aveva lanciato alcune idee per il capoluogo lagunare, come una candidatura "diffusa" alle Olimpiadi estive del 2036 o del 2040; anche Matteo Salvini ne aveva adombrato una possibile corsa per il municipio di Ca' Farsetti.

Gli avversari finora certi sono il candidato del "campo largo" di centrosinistra, Andrea Martella, e Giovanni Andrea Martini, che si ripresenta a capo di una coalizione di "civiche" di sinistra e ambientaliste.

In Laguna quella di Venturini non è stata una sorpresa, visto che è considerato il "delfino" di Brugnaro. A sostegno dell'allora patron di Umana, 11 anni fa aveva abbandonato il centrosinistra - che aveva sostenuto nelle fila dell'Udc - e aveva optato per la lista civica "fucsia" del primo cittadino ora uscente.