VENEZIA - È Simone Venturini il candidato sindaco del centrodestra alle elezioni amministrative di Venezia. Una decisione nell’aria ormai da diverse settimane ma l’ufficialità è arrivata soltanto ieri mattina, dopo l’ultimo vertice di coalizione tra i vari segretari dei partiti. Per sigillare l’intesa mancava solo un ultimo tassello: risolvere le beghe interne della Lega, alle prese con uno scontro tra tre correnti. Per sbrogliare la matassa è dovuto intervenire lo stesso segretario nazionale Matteo Salvini e raggiunta l’intesa ieri si sono riuniti per sigillare il patto, insieme a Venturini, Sergio Vallotto (segretario metropolitano della Lega), Raffaele Speranzon (coordinatore regionale di Fratelli d’Italia), Michele Zuin (segretario veneziano di Forza Italia), Paolo Bonafè (segretario locale dell’Udc) e Cesare Busetto (Partito dei Veneti). «Un progetto che nasce da una visione comune sulla città e dalla consapevolezza che Venezia, nella sua unicità e nella sua fragilità, richieda una guida capace di tenere insieme competenza amministrativa, radicamento territoriale e apertura al futuro», la dichiarazione congiunta del gruppo. Nei mesi scorsi, si è parlato di diverse ipotesi alternative: Luca Zaia, Raffaele Speranzon e Michele Zuin. La realtà, però, è che concretamente il candidato in pectore su cui ha sempre puntato il centrodestra è Simone Venturini.