VENEZIA - Certamente Luca Zaia resta la prima scelta per la coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative a Venezia. Però questo tira e molla non potrà continuare all’infinito, poiché il centrosinistra ha espresso un nome e un candidato (Andrea Martella) che ha l’appoggio di quasi tutta la coalizione e di quasi tutta l’attuale opposizione in Consiglio comunale a Venezia. Tergiversare ancora potrebbe significare perdere tempo prezioso e lasciare un vantaggio al centrosinistra, che secondo alcuni sondaggi esplorativi, per la prima volta dopo un decennio potrebbe avere chances di vittoria al voto. Ne è convinto Flavio Tosi, coordinatore regionale di Forza Italia per il Veneto, ex sindaco di Verona e attualmente europarlamentare. Per lui, in caso di rifiuto di Zaia ad entrare nell’agone per la conquista di Ca’ Farsetti, il centrodestra dovrebbe fare una riflessione sul miglior candidato possibile. Ed è qui che tira fuori la sua carta.
«Zaia - spiega - è la prima scelta di tutto il centrodestra, ma se non dovesse andare in porto, Forza Italia proporrà al tavolo del centrodestra il nome di Michele Zuin, attuale assessore al Bilancio e alle società partecipate del Comune di Venezia. A giorni comunque Zaia scioglierà la riserva, non dovesse essere lui candidato per sua scelta, allora si riapre tutto».






