Alla prima settimana di Quaresima, Venezia attende che il centrodestra batta un colpo: chi sarà il candidato sindaco alle elezioni del 24 e 25 maggio? Non l’ex governatore leghista Luca Zaia, tant’è che perfino il sindaco uscente Luigi Brugnaro dice che non è il caso di continuare a tirarlo per la giacchetta e che è meglio che l’ex governatore si concentri per un prossimo ruolo nazionale: «Luca sarebbe un ottimo collegamento tra Venezia, il Veneto e Roma». E allora chi? «Io spero che il candidato sindaco sia Simone Venturini, una persona che può insegnare a me la politica, un ragazzo giovane, bravo. Adesso abita a Venezia in centro storico, ma lui è di Marghera. Per cui noi non abbiamo bisogno del prosindaco o del vicesindaco, noi il sindaco di Mestre ce l'abbiamo già». Evidente stoccata al candidato del centrosinistra, il senatore e segretario veneto del Partito Democratico Andrea Martella che, in caso di vittoria, ha annunciato un prosindaco per Mestre e un vicesindaco per Venezia, oltre ad annunciare, ieri, la richiesta di convocazione del Comitatone e il rifinanziamento della legge speciale. «Su Martella non mi esprimo», taglia corto Brugnaro. Poi però qualcosa la dice: «Ho visto il vecchio che ritorna alla grande. Ha cominciato già con dei no importanti».