VENEZIA - Un "altolà" a Brugnaro (e indirettamente) a Fratelli d'Italia: niente fughe in avanti e nessun accordo "extra collegiale" di coalizione sul prossimo candidato sindaco di centrodestra. Ma, soprattutto (per la prima volta) l'ammissione che la Lega veneziana sta lavorando per sostenere Luca Zaia, qualora il governatore uscente decidesse di presentarsi per la elezioni comunali della primavera 2026.
Il Carroccio provinciale, nel giorno della calata in Veneto del segretario Matteo Salvini (ne riferiamo a pagina 5 del fascicolo nazionale) replica al sindaco che prima sul Foglio e poi sul Gazzettino aveva detto che toccherà a Fratelli d'Italia presentare il candidato sindaco del 2026 per la coalizione.
Dichiarazioni che hanno rinvigorito le aspirazioni del senatore Raffaele Speranzon, ma non certo smorzato quelle dell'assessore Simone Venturini, che si presenterebbe come civico di centro da lanciare in caso di un accordo tra tutti i partiti della coalizione.
Sia Speranzon che Venturini stanno a guardare in silenzio, al momento. Decisive infatti, per gli scenari veneziani, le elezioni regionali di domenica e lunedì prossimi, dove i partiti misureranno la loro forza.
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