VILLORBA (TREVISO) - «Nomi ancora non ce ne sono anche perché il tavolo nazionale dovrà decidere se accogliere la nostra istanza, che è forte e non è una lesa maestà per gli altri partner di governo, ma è rispettosa di chiedere ancora il nostro rappresentante, come Lega in Veneto. Dopodiché vedremo di capire quale sarà la decisione», dice il presidente del veneto, Luca Zaia, sul candidato presidente del centrodestra per le elezioni regionali che si terranno a fine novembre.

«Noi lavoriamo per questo e - precisa Zaia -; siamo convinti del fatto che questa amministrazione ha fatto bene e lo dimostra il consenso che io ancora oggi ho con oltre 75,80%. Non mi posso candidare e quindi è giusto che almeno si tenti di portare avanti la linea di continuità della mio mandato. Spero che ci sia un bel confronto, sereno magari , e vinca il migliore».

Se Salvini strapperà l'ok per il candidato della Lega in Veneto quello «sarà Alberto Stefani. Questa - sottolinea Zaia - è l'indicazione del segretario Salvini e quindi non c'è nulla di nuovo sotto il sole. Però - spiega il governatore del Veneto - questa è un fase in cui ancora dovremmo capire se sarà il nostro oppure no».

«L'unica recriminazione riguardo al mio mandato e che avrei voluto portare in Veneto le Olimpiadi Estive - ha detto il governatore del Veneto -. E almeno, per il momento, non ci sono riuscito». Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, il quale sta dedicando gli ultimi sforzi del suo mandato alla realizzazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina programmate per febbraio 2026.