«Dopo la mobilitazione di mercoledì in piazza Palazzo di Città, che ha visto uniti giornaliste, giornalisti, lavoratrici, lavoratori, istituzioni e cittadini nella difesa di una testata che rappresenta un patrimonio storico, culturale e civile della nostra comunità, riteniamo urgente ottenere risposte chiare sul futuro del quotidiano». Così, con un comunicato congiunto, i capigruppo dei partiti del Consiglio comunale di Torino convocano una Commissione congiunta tra la Terza e Quinta Commissione, insieme alla Conferenza dei Capigruppo, sul futuro de La Stampa. L’obiettivo è «interloquire direttamente con il Gruppo Gedi e con Alberto Leonardis del Gruppo Sae, al quale è stata concessa un'esclusiva per trattare l'acquisizione, così da ottenere elementi chiari sulle prospettive industriali, editoriali e occupazionali», scrivono.

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NICCOLÒ CARRATELLI

La politica, in Comune, si muove per avere risposte sul futuro del quotidiano dopo la partecipazione al presidio in piazza Palazzo di Città di mercoledì in occasione dello sciopero dei giornalisti e dei lavoratori de La Stampa. Lì tanti politici, dai parlamentari ai consiglieri comunali, hanno abbracciato i giornalisti in piazza e chiesto «chiarezza sul destino della testata». Ora quella richiesta viene ribadita sotto forma di convocazione a Palazzo Civico: «L’informazione locale e regionale costituisce un presidio essenziale di democrazia, partecipazione e pluralismo - si legge - e la sua indipendenza deve essere garantita anche nei processi di trasformazione industriale».