Presidio questa mattina davanti al palazzo municipale di Torino dei giornalisti e dei lavoratori del quotidiano La Stampa, in mobilitazione per chiedere chiarezza sul futuro della testata.

"La Stampa non si vende, oggi scioperiamo per difendere l'informazione libera", si legge nei manifesti.

Sugli striscioni: "Elkann i nostri valori non sono in vendita" e "La Stampa è di tutte e tutti".

"I nostri valori non sono in vendita. Da 150 anni, da prima che esistesse Elkann, siamo patrimonio di questo territorio, i giornali sono presidi di democrazia e non possono essere abbandonati a logiche di mercato", ha detto al microfono Giovanna Favro, del comitato di redazione.

"La nostra indipendenza non è negoziabile. La proprietà passa, la credibilità resta, ma quando si perde è irrecuperabile", dicono i giornalisti del quotidiano torinese, e aggiungono: "ci viene richiesto di adattarci a un futuro incerto. Il nostro obiettivo non è sopravvivere qualche anno in più, è restare rilevanti".