Dall’inchino delle avversarie alla Tigre Brignone, al tram che per un giorno diventa tribuna istituzionale con Sergio Mattarella accanto a Valentino Rossi: le Olimpiadi 2026 hanno prodotto immagini destinate a restare.

C’è il primo oro italiano che accende il medagliere e fa da spartiacque emotivo e ci sono le sorprese che cambiano la geografia dello sport, come il Brasile che scopre la neve. E poi i fuori programma – preparati o improvvisati– e le gaffe in telecronaca che diventano meme. Le cadute che gelano lo stadio e costringono al ricovero, le lacrime di chi vede sfumare una finale all’ultimo salto. E, ancora, gli eroi annunciati che fanno all-in e i campioni che riscrivono i record di medaglie. E un fiume, anzi una bufera, di polemiche (su caschi, tute e dettagli millimetrici) che dividono federazioni e social. Ci sono gli imprevisti destinati a restare nell’immaginario collettivo: un traguardo tagliato di schiena, una fuga nel bosco e persino un bronzo che diventa confessione pubblica.

Milano Cortina: le emozioni dei Giochi negli scatti più belli

La sorpresa di Mattarella: in tram con Valentino Rossi direzione Olimpiadi

Alla cerimonia inaugurale di Milano-Cortina, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriva a San Siro a bordo di un tram storico della linea 26, in un video proiettato prima dell’ingresso ufficiale. Accanto a lui c’è un conducente a sorpresa, è Valentino Rossi, trasformato per l’occasione in autista simbolico dei Giochi. Durante il tragitto tra la città e lo stadio Mattarella saluta i passeggeri, raccoglie la mascotte caduta a due bambine, si lascia fotografare. L’idea, spiegano gli organizzatori, è mostrare un capo dello Stato tra la gente, dentro la quotidianità milanese.