Da Sergio Mattarella in tram al casco dell'ucraino Vladislav Heraskevych con gli atleti morti in guerra, dalla fuga di Lie McGrath dopo l'errore in slalom all'inchino a Federica Brignone.

Sono alcuni dei momenti più iconici di Milano Cortina, 'cartoline' dai Giochi invernali entrate subito nell'immaginario collettivo e destinate ad accompagnare nella storia queste Olimpiadi.

Ad aprire la speciale photogallery è il tram giallo n.26 che il presidente Mattarella utilizza per raggiungere San Siro. Il video cameo regala al pubblico un inedito Capo dello Stato, come inedita è l'accensione del doppio braciere, altro scatto ricordo di una serata indimenticabile. Stupore.

Il primo oro non si scorda mai. Quello che ha dato inizio alla scorpacciata di medaglie dell'Italia ha il sorriso di Francesca Lollobrigida, mamma record sui 3.000 metri di pattinaggio di velocità per andare a festeggiare con il figlio Tommaso tra le braccia. Tenerezza.

Il paginone centrale dell'album dei Giochi è tutto per Federica Brignone, le avversarie inginocchiate ai suoi piedi dopo il secondo oro, rispetto e reverenza per la sciatrice azzurra reduce da 10 mesi di stop. Ammirazione.