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19 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:07
Una pioggia di medaglie, tantissimi ori, più di ogni rosea aspettativa: Milano–Cortina 2026 è già l’olimpiade invernale più vincente di sempre per l’Italia, quando mancano ancora diversi giorni e tantissime gare alla conclusione. È la conferma dello straordinario lavoro che è stato fatto a livello di vertice dello sport azzurro. Un orgoglio enorme per il Coni, che gestisce la preparazione olimpica. Ma anche un piccolo salasso.
L’altra faccia della medaglia – letteralmente – del trionfo azzurro ai Giochi va al di là dell’aspetto meramente sportivo e riguarda quello economico. Il sistema, infatti, prevede anche un premio in denaro per i vincitori, riconosciuto dai singoli Paesi d’appartenenza e non dall’organizzazione. Perché la gloria olimpica è impagabile, ma questo riconoscimento materiale è molto importante per atleti di discipline minori, intorno a cui non girano grandi business. Ogni Stato ha le sue regole e le proprie cifre: il record, ad esempio, spetta a Singapore, che può arrivare a riconoscere fino ad un milione per l’oro (ipotesi piuttosto remota, però).












