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Ultimo aggiornamento: 19:29
Circa 2mila e 900 gli atleti in gara, 92 Comitati Olimpici Nazionali, oltre agli Atleti Individuali Neutrali. 116 eventi da medaglia e un totale di 740 “metalli” assegnati. Si sono concluse le Olimpiadi di Milano–Cortina 2026, da record per l’Italia ma non solo. Tra discipline esordienti come lo sci alpinismo e storiche “prime volte” per il Sudamerica e altri stati, sono state Olimpiadi che hanno raccontato tanto: da interviste surreali con tradimenti confessati in tv a dediche speciali (Tomasoni a Lorenzi e Botn a Bakken su tutti) al traguardo, i Giochi Olimpici hanno lasciato come sempre tante storie.
Ma sono state anche le Olimpiadi del cibo: tutti – atleti, allenatori, addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo – hanno apprezzato la cucina italiana tanto che ogni giorno nei vari villaggi olimpici sono stati distribuite 12mila e 500 fette di pizza, per fare un esempio.
Quelli di Milano-Cortina 2026 sono stati i Giochi Invernali più bilanciati di sempre dal punto di vista della partecipazione femminile: le donne hanno rappresentato il 47% degli atleti in gara (e nel caso dell’Italia sono anche state decisive). Con quattro nuovi eventi femminili inseriti nel programma, il totale delle gare dedicate alle donne è salito a 50 (contro le 46 di Pechino 2022), il numero più alto nella storia olimpica invernale. Dodici delle sedici discipline presenti erano completamente bilanciate dal punto di vista di genere.











