Tanto è stato raccontato della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, con il 'Road to Cerimonies', un percorso in 113 giorni, fatto di storie in pillole che ci hanno portato fino alla vigilia dell'evento.
Ma il direttore creativo Marco Balich ha in serbo ancora qualche sorpresa: farà leva su emozioni profonde per raccontare armonia, bellezza e umanità di un'Italia che, al mondo partecipe o spettatore che sia dei Giochi, chiede Pace.
Quello di venerdì sera si preannuncia come uno degli appuntamenti più imponenti e spettacolari nella storia dei Giochi.
Un mix di spettacolo, innovazione e partecipazione collettiva, con un cast di 1.340 persone e oltre 200 tra attori, ballerini e performer, supportati da una macchina di più di 950 operatori. Di grande importanza il lavoro dedicato a costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, oltre 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l'utilizzo di oltre 1.000 elementi di scena.
La componente musicale ha visto il coinvolgimento di oltre 500 musicisti per la composizione delle colonne sonore originali, mentre la preparazione dell'evento sta richiedendo oltre 700 ore di prove che si concludono questa sera con un'ultima grande prova generale a porte chiuse. La Cerimonia sarà diffusa come i Giochi: la bandiera olimpica e la bandiera italiana saranno issate a Cortina e a Milano, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in tribuna d'onore a San Siro insieme alla presidente del Cio Kirstin Coventry e ad altri 50 capi di Stato; il giuramento sarà proclamato a Cortina, ma la parata sarà in contemporanea anche a Predazzo, a Livigno e, naturalmente, nel capoluogo lombardo.















