Milano, 2 feb. (askanews) – Quella di “Milano Cortina 2026 è un’Olimpiade che guarda al futuro e ricomprende 22.000 chilometri di territorio, due città, due Regioni, due Province autonome, un tesoro di genti, culture e lingue diverse che hanno trovato nella natura stessa dei Giochi e nell’enorme lavoro necessario per organizzarli un momento di straordinaria armonia. Fra poche ore, nel nome di questa armonia, accenderemo il braciere olimpico e abbracceremo il mondo consapevoli che i Giochi invernali italiani coincidono con uno dei momenti più difficili e contrastati della storia recente e ciò li rende semmai ancor più significativi e importanti”. Lo ha detto il presidente della fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, intervenendo all’inaugurazione della 145ma Sessione del Cio al Teatro alla Scala. “Sono convinto che il messaggio di pace, fratellanza e leale competizione lanciato dagli atleti e dall’intera famiglia olimpica, dal meraviglioso proscenio delle nostre città e delle nostre montagne, risuonerà con forza in ogni angolo del mondo” ha aggiunto.