Milano, 29 ott. (askanews) – Mancano esattamente cento giorni alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Il 6 febbraio, allo stadio di San Siro, prenderà il via l’evento sportivo globale che vedrà protagonisti circa 2.900 atlete e atleti da tutto il mondo. Cento giorni all’appuntamento con la storia: i Giochi torneranno in Italia a vent’anni da Torino 2006 e a settanta da Cortina 1956. Il conto alla rovescia è stato celebrato a Milano, presso Palazzo Lombardia, sede della Regione, alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, del presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, del Ceo Andrea Varnier e dell’assessore allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva. All’evento è intervenuto, in collegamento, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
“I meno 100 giorni ai Giochi hanno per noi un valore simbolico molto importante. Da anni lavoriamo per promuovere una società più inclusiva e attiva, collaborando con scuole, università, luoghi di lavoro e partner. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che l’impatto di Milano Cortina 2026 non si esaurisca in due mesi di competizioni, ma continui nel tempo – ha dichiarato Malagò -. Questa visione di lungo periodo si sta già traducendo in risultati concreti, grazie ai progetti che realizziamo in sinergia con i nostri stakeholders: dal miglioramento dell’accessibilità delle linee metropolitane di Milano ai progetti educativi e sociali in tutta Italia per promuovere il movimento, la sostenibilità e la parità di genere. È questo, per noi, il vero significato dei Giochi: un cambiamento che nasce prima dell’evento e la cui legacy continuerà molto dopo la sua conclusione”.









