"Parlare oggi di salute digitale e dell'uso consapevole della rete e prevenzione del cyberbullismo, significa riconoscere che l'ambiente digitale è diventato a tutti gli effetti una determinante di salute, soprattutto in età evolutiva".
Così Rocco Bellantone, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, intervenendo all'incontro "Oltre lo schermo.
Insieme per un web sicuro. Educatamente 2.0: promozione della salute digitale e prevenzione del cyberbullismo", organizzato dall'Iss, Centro nazionale dipendenze e doping, in collaborazione con Asl Roma 1 e Dipartimento di Psicologia della Sapienza Università di Roma.
Secondo Bellantone, l'uso del digitale "è spesso precoce, eccessivo o non adeguatamente accompagnato". Le evidenze scientifiche mostrano come "un utilizzo disfunzionale possa essere associato a difficoltà emotive e relazionali, a comportamenti a rischio online e a fenomeni complessi come il cyberbullismo", con ricadute significative sul benessere psicologico e sociale dei minori. "Questi fenomeni - ha spiegato - non possono essere affrontati con interventi frammentari o emergenziali, ma richiedono strategie di prevenzione strutturate, integrate e basate sulle prove di efficacia". In questo contesto si inserisce il progetto Educatamente 2.0, sviluppato nell'ambito del programma Ccm del Ministero della Salute, come esempio concreto di collaborazione tra istituzioni.















