Milano, 26 giu. (askanews) – “Il bullismo, soprattutto nella sua forma digitale, il cyberbullismo, e il revenge porn sono una vera e propria emergenza sociale che colpisce i più giovani. Se vogliamo davvero combattere tutte le forme di disagio giovanile dobbiamo, prima di tutto, insegnare ai giovani quali sono i rischi, ma anche le opportunità della rete, dei social e, adesso, dell’intelligenza artificiale sempre più pervasiva. E la strada per fare questo è una sola ed è obbligata: non avere paura di ascoltare i giovani. Il Protocollo di intesa, che nasce per dare a ragazzi, famiglie e docenti gli strumenti per un uso “sano” del digitale, va proprio in questa direzione”. Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, in occasione del rinnovo della sottoscrizione del Protocollo di intesa, promosso dal Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) Lombardia, che si è tenuta oggi a Palazzo Pirelli.
Combattere il cyberbullismo attraverso la crescita di una maggior consapevolezza dei rischi e delle opportunità di internet e dell’intelligenza artificiale, educare i giovani ad un uso consapevole dei social, per evitare in rischio di “naufragare in rete”. Sono questi gli obiettivi del Protocollo di intesa firmato dal Presidente del Corecom Lombardia Cesare Gariboldi, dal Presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano Antonio La Lumia e dal Presidente dell’Unione lombarda ordini forensi Giovanni Rocchi.










