PORDENONE - «Hai uno o più professori di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni? Descrivi uno dei casi più eclatanti». Queste sono alcune delle domande choc apparse in un’indagine di Azione studentesca - il movimento di estrema destra nato da un ramo di Azione Giovani, organizzazione giovanile dell’ex Alleanza Nazionale, confluita nel 2016 in Gioventù nazionale di Fratelli d’Italia - che in un manifesto avrebbe invitato gli alunni a rispondere al questionario e in un certo senso “a fare la spia” sull’orientamento politico degli insegnanti con l’obiettivo ufficiale di redigere un report nazionale sulle scuole.

Il manifesto è apparso sabato scorso sulle mura esterne del liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, notato all’entrata da lavoratori e allievi. Il testo recitava: «Spesso parlano di scuola persone che non entrano in un’aula da decenni, ma quale modo più efficace di risolvere i problemi se non coinvolgendo gli studenti? Come Azione studentesca siamo pronti a creare un report nazionale. Inquadra il link, compila il form e inviaci la tua segnalazione». Sul volantino era presente un Qr code da scansionare per rispondere al questionario e il gioco era fatto. Secondo le prime ricostruzioni, i lavoratori del liceo Leopardi-Majorana avrebbero segnalato il cartello alle autorità, ma sarebbero stati gli alunni del liceo a rimuoverlo fisicamente.