PORDENONE - «Hai uno o più professori di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni? Descrivi uno dei casi più eclatanti». Questi sono alcuni dei quesiti choc apparsi in un’indagine di Azione Studentesca - il movimento di destra nato da un ramo di Azione Giovani, organizzazione giovanile dell’ex Alleanza Nazionale, confluita nel 2016 in Gioventù nazionale di Fratelli d’Italia - che in un manifesto ha invitato gli alunni a rispondere al questionario e in qualche modo “a fare la spia” sull’orientamento politico degli insegnanti con l’obiettivo ufficiale di redigere un report nazionale sulle scuole.

Il manifesto è apparso sabato 17 gennaio sulle mura esterne del liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, notato all'ingresso da docenti e allievi. Il testo recitava così: «Spesso parlano di scuola persone che non entrano in un’aula da decenni, ma quale modo più efficace di risolvere i problemi se non coinvolgendo gli studenti? Come Azione Studentesca siamo pronti a creare un report nazionale. Inquadra il link, compila il form e inviaci la tua segnalazione». Per rispondere al questionario, bastava scansionare il Qr code presente sul volantino e il gioco era fatto. Sono stati gli insegnanti a segnalare il cartello alle autorità mentre gli alunni lo avrebbero rimosso fisicamente.