Sui circa 40.000 computer dell'amministrazione giustizia, dai dipendenti non togati fino ai giudici e magistrati di ogni ordine e grado, è installato un programma in grado di spiare senza lasciare traccia.
E' l'esclusiva di Report, il programma di inchiesta di Rai3 che andrà in onda domenica, che è in grado dimostrarlo con documenti e testimonianze audio video.
Il programma informatico installato si chiama ECM/SCCM (Endpoint Configuration Manager, System Center Configuration Manager). "E' un prodotto della Microsoft - spiega Report - che serve a gestire in modo centralizzato dispositivi, ideato per la gestione di totem, o postazioni di un supermercato, non certo per le postazioni più sensibili dal punto di vista della sicurezza".
"Dal 2019 - prosegue - i tecnici del dipartimento tecnologica del Ministero della Giustizia lo hanno installato su tutti i dispositivi presenti nelle Procure, Tribunali, uffici giudiziari d'Italia, all'insaputa dello stesso Ministro della Giustizia Bonafede".
ECM offre la possibilità di accedere da remoto anche senza lasciare tracce "il controllo da remoto - sottolinea Report - è disattivo nelle impostazioni di default previste dal Ministero, ma qualsiasi tecnico con permesso di amministratore può attivarlo all'insaputa dei magistrati senza lasciare traccia di eventuali passaggi".











