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Ultimo aggiornamento: 15:25

Report rivela che tutti i computer dei magistrati d’Italia sono resi vulnerabili da un software installato su 40mila terminali che consente di accedere da remoto ai pc senza che loro se ne accorgano. Il Ministero ammette che questo software esiste, ma sostiene che non è attivato e che richiede il consenso. Lo scontro diventa subito politico, con il Pd che chiede le dimissioni del ministro e Carlo Nordio che nega ogni rischio e ribalta la questione: “Ci accusate di spiare i magistrati, una cosa gravissima”. E rincara: “Ranucci crea allarme sociale”.

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Eppure la prova provata c’è, e l’ha fatta proprio un magistrato. con un test autorizzato che ha dimostrato il contrario: un tecnico è entrato nel suo pc senza alcun alert. Il giudice Aldo Tirone del tribunale di Alessandria ha autorizzato un tecnico locale a intrufolarsi nel suo computer per verificare di persona se il software ECM/SCCM di Microsoft consente davvero il controllo remoto invisibile. Ha provato. Ha ottenuto accesso totale. Senza neanche una notifica sullo schermo. Senza alcun alert che chiedesse il consenso. Sigfrido Ranucci ha mostrato questa “prova pratica” in un video di anticipazione della puntata che andrà in onda domenica sera su Rai3 alle 20.30.