Questa volta Gad Lerner l’ha sparata grossa. Ha predicato una spedizione indipendente in Groenlandia per dare un pizzicotto a Donald Trump e agli Stati Uniti, le cui mire sull’isola dell’Atlantico si fanno sempre più stringenti. E lo ha fatto dalla tribuna di “In Altre Parole”, il programma del weekend di La7 in cui Massimo Gramellini riflette e approfondisce un argomento che scalda il dibattito del nostro Paese insieme ai suoi ospiti.

E tra questi c’è proprio l’ex-direttore del TG1 che si rammarica dell’immobilismo della Meloni sulla vicenda groenlandese con un rammarico: "Mandare in Groenlandia anche solo dieci alpini sarebbe stato un segnale di autonomia che purtroppo è mancato. Lei è un’abile comunicatrice, dotata di notevoli capacità tattiche. Confida sull'irrilevanza del nostro Paese. Aveva detto ‘se la NATO manderà soldati in Groenlandia, allora ci ripensiamo’. Nel frattempo, il suo amico Trump ha annunciato dazi del 10 per cento dal 1 febbraio, cioè tra poco più di una settimana, per i tre paesi della Scandinavia, l'Olanda, la Francia, la Germania, la Gran Bretagna. Cioè tutti i Paesi che hanno mandato soldati in Groenlandia, è un fatto simbolico che apre una contraddizione di interessi nostri con gli stati uniti”.