“La politica estera di un grande paese come l’Italia non può ridursi all’attesa e all’interpretazione di quello che dirà o farà Donald Trump”. Troppo morbide, per la segretaria del Pd Elly Schlein, le parole della presidente del Consiglio sulle mire americane nei confronti della Groenlandia. La leader dem va all’attacco: “I nodi stanno venendo al pettine, anche per Giorgia Meloni. Ci saremmo aspettati una presa di posizione netta: la Groenlandia non si tocca, non si vende e non si compra, difendiamo l’integrità territoriale di uno Stato membro dell’Unione europea”.

“Qui non si tratta solo di condividere o non condividere le dichiarazioni del presidente USA, – aggiunge Schlein – si tratta di capire e decidere cosa fare di fronte alla più grave crisi nella alleanza transatlantica dalla sua fondazione. Certo, – rimarca – se scegli di legittimare Trump quando agisce fuori da ogni regola violando il diritto internazionale, come ha fatto Meloni, poi fatichi a difenderti delle minacce quando ti riguardano”.

Groenlandia, Meloni: “Un errore i dazi Usa contro chi ha mandato truppe. Ora si eviti l’escalation”

dal nostro inviato Tommaso Ciriaco

Secondo la leader dem, “oggi l’intero continente europeo sta subendo la volontà di potenza trumpiana sulla Groenlandia. E per la prima volta l’Italia appare politicamente incapace di esprimere una vera solidarietà europea”.