Evitare l'escalation, lavorare per il dialogo. Sulla Groenlandia la premier italiana Giorgia Meloni parla da statista, attenta agli equilibri internazionali: si dice in disaccordo con il presidente americano Donald Trump, che ha minacciato ai paesi europei che hanno inviato militari nell'isola di ghiaccio controllata dalla Danimarca, ma allo stesso modo riprende l'Unione Europea per gli errori del passato.
"Volevo dirvi che la previsione di un aumento dei dazi nei confronti di quelle nazioni che hanno scelto di contribuire alla sicurezza per la Groenlandia, secondo me, è un errore. E, ovviamente, non la condivido", spiega il presidente del Consiglio in conferenza stampa da Seoul, per la sua visita ufficiale in Corea del Sud.
GROENLANDIA, TRUMP: "DAZI DEL 10% A CHI HA INVIATO SOLDATI"
Dazi del 10% a partire da febbraio a tutti i Paesi che hanno inviato soldati in Groenlandia: lo ha deciso il presidente ...
"Credo - aggiunge però subito dopo - non sia stato chiaro il messaggio che arrivava dall'Europa. Questa la percezione che ho avuto io, che non fosse chiara la ragione che era positiva, dal mio punto di vista, delle iniziative che si stavano portando avanti. Per questo sto dicendo che secondo me c'è anche un problema di interpretazione di quello che si stava facendo".










