SEOUL. «La previsione di un aumento di dazi nei confronti di quelle nazioni che hanno scelto di contribuire alla sicurezza della Groenlandia è un errore e non la condivido». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni parlando coi giornalisti a Seoul spiega di avere sentito Donald Trump in queste ore, e che c'è stato «un problema di comprensione e comunicazione» sull'iniziativa di alcuni Paesi Ue che non va letta in chiave «anti-americana». Bisogna «riprendere il dialogo ed evitare una escalation».
«La previsione di un aumento dei dazi verso i paesi che hanno inviato militari in Groenlandia è un errore e non la condivido – sono state le parole della premier – condivido l'attenzione che la presidenza americana dedica all'Artico e va evitata l'eccessiva ingerenza di attori ostili». Meloni o ha detto nelle dichiarazioni alla stampa a Seoul. «dagli europei – ha detto la premier – non un’iniziativa anti-Usa ma contro altri attori ostili». «Ho sentito il presidente americano Donald Trump ed ho espresso le mie perplessità».
La premier cerca di porsi a metà strada, anche in un ruolo di ricucitrice tra Washington e l’Europa: «Nel corso della giornata sentirò anche i leader europei – ha aggiunto –. Ho convocato una riunione, credo che in questa fase sia molto importante parlarsi e che sia molto importante evitare un'escalation, perché si può lavorare insieme per raggiungere un obiettivo che è utile e necessario per tutti».










