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27 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:05

“Trump sta facendo le solite esagerazioni“, “A Gaza hanno smesso di sparare da quando Trump si è impegnato su questo”, “Per alcuni opinionisti di sinistra si deve rompere il rapporto con gli Stati Uniti d’America per fare un dispetto a Trump”. Sono alcune delle perle pronunciate a Otto e mezzo (La7) da Italo Bocchino, direttore editoriale del Secolo d’Italia ed ex parlamentare del Pdl, in un dibattito incentrato sulle violenze dell’ICE e sulla politica del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Il climax della tensione in trasmissione si registra quando in polemica col giornalista Gad Lerner, Bocchino afferma: “Io credo che partiti conservatori di destra siano destinati invece a vincere a lungo, perché, a parte alcune esagerazioni che non capiamo perché non siamo americani, se il mondo occidentale vota a destra è a causa del fallimento ideologico, culturale, valoriale programmatico, politico delle sinistre che hanno deciso di invadere le nostre città con la globalizzazione di merci e di uomini provenienti da altri mondi. E quindi c’è stata la reazione delle patrie”.