BOLOGNA – Pochi giorni dopo la mail inviata, ricevette la risposta di Scalfari, che lo incoraggiava a seguire le sue passioni. Alessandro aveva 14 anni, ora 33, e voleva fare il giornalista.

Che impressione le fece?

«Pensai che fosse un enorme privilegio. Ebbe la gentilezza di rispondere ad un ragazzino che nel 2006 lo vedeva come il Signore di la Repubblica, il giornale che avevo iniziato a leggere e a portare con una certa fierezza a scuola. Non credo di esagerare se dico che quella sua mail mi abbia aiutato scrivere meglio e a decidere di fare quello che faccio, dopo la laurea a Bologna. Gli avevo fatto una domanda complicata. Ma Scalfari alla fine mi aveva scritto: ‘tu farai fatica, ma ne varrà la pena’. Auguri per la tua vita».

I lettori raccontano Repubblica: ecco le vostre lettere

a cura di Alessandra Arini